L’arte di Vedere e della Visione Olistica

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noi e il nostro respiro

Ebbene anche il XXIII Convegno Internazionale degli Educatori Visivi è arrivato ed è già passato. E’ stato bello incontrare gli amici che operano in tutto il mondo e anche io ho portato  un contributo che ora desidero condividere con voi :  ecco la relazione che ho preparato per presentare il lavoro fatto con Lorenzo Pierobon : Canto In Vista.

Relazione

XXIII Convegno Internazionale
L’arte di Vedere e della Visione Olistica
28/29/30/31 ottobre e 1°novembre 2011
Villa Cagnola, Va

Lauretta Canepa
Ortottista ,Assist n Oftalmologia
Insegnante Metodo Bates
EFT , Logosintesi and Quick Remap practitioner
Genova

Canto in Vista

Nel percorso di riabilitazione visiva  di  grandi e piccini  ho sempre sperimentato l’enorme importanza di  far comprendere  intimamente e senza alcun dubbio che il movimento sta alla base della vita e della vista  

La rigidità, il ristagno, l’immobilità  il voler a tutti i costi “fermare” il movimento intorno a  se stessi porta invariabilmente  alla fissità dello sguardo , dei pensieri, delle abitudini difficili da cambiare .

Questa rigidità si insinua e si trasmette in tutto il corpo, in ogni cellula…. inducendo atteggiamenti fisici  ben noti.
Tra questi un aspetto sempre  evidente in chi è vittima della rigidità è l’assoluta insufficienza nell’atto respiratorio , la postura ne risente  con evidente rialzo delle spalle che  sono tenute contratte e sollevate….spesso questa rigidità  si accompagna  anche ad atteggiamenti viziati del capo con evidenti problemi alla  motilità dei muscoli oculari .
Ho potuto osservare  che un accurato lavoro sul respiro  ha importanza vitale per il percorso riabilitativo  della funzione visiva e non solo; come ben sappiamo , qualità del respiro equivale a qualità della vita e quindi anche qualità della Vista.

“La funzione respiratoria, intesa come metafora della vita, ci fa capire come espandere la nostra limitata  percezione di noi stessi e come acquisire la consapevolezza delle energie di guarigione che sono dentro di noi e intorno a noi”  (Dennis Lewis, Respirazione naturale )

Questa bellissima frase che apre il libro di Dennis Lewis è stata  per me illuminante per quanto riguarda il mio lavoro di educazione visiva. Chi soffre di disagi  visivi  spesso e  direi  sempre,  non è in contatto con se stesso, con il proprio corpo e con i suoi messaggi .

Tutti noi siamo troppo presi dagli impegni della nostra tumultuosa quotidianità per metterci in ascolto del nostro corpo ….

Sarebbe invece così semplice imparare a mettersi in contatto con il proprio respiro alcune volte al giorno per  accorgerci di come respiriamo  e consentirci   di  rimettere in moto una funzione  che ha perso la sua naturalità.

Per la maggior parte delle persone che soffrono di miopia, ad esempio,  la respirazione è di tipo  toracico e clavicolare  mentre  per ritrovare la capacità di lasciarsi andare e di “lasciar andare”qualunque tipo di rigidità e di fissità a  carico del sistema visivo è indispensabile essere connessi  con il proprio respiro e quindi  con il proprio corpo.

Chi soffre di un disagio visivo ha bisogno di comprendere intimamente il significato di respiro e movimento …..
Chi vede male, infatti, fissa, blocca …resta rigido nel corpo, negli occhi e naturalmente  la rigidità influenza le sensazioni ,le emozioni e la capacità di viverle a pieno senza timori e paure.

Ho accennato al movimento  ed è chiaro che il movimento è vita, là dove c’è ristagno non c’è vitalità …non ci sono “vibrazioni” mentre i nostri occhi hanno bisogno di “vibrare” a 3600 saccadi il minuto …!

Vibrare per vedere !  e come si può portare la vibrazione ai nostri occhi?
Ebbene , proprio con la  nostra voce !

Da parecchio tempo  avevo compreso l’importanza di educare la propria  voce e lo avevo scoperto quando, grazie al mio lavoro, ne sono rimasta priva….proprio perché non sapevo come utilizzare questo meraviglioso “organo” e lo avevo usato “malamente”.

Ad esempio mostravo gli esercizi sul corpo continuando a  usare la voce e quindi la sottoponevo a uno sforzo terribile, fino a quando la mia voce si è rifiutata di uscire da me in quelle condizioni…

Una volta afona ho seguito un percorso riabilitativo con una brava logopedista che mi ha fatto comprendere   molte cose  e non solo ho scoperto la mia voce che a un certo punto si è liberata  dal profondo delle mie  viscere per espandersi intorno a me e cogliermi di sorpresa! Era mia quella voce ? ampia , estesa sonora e brillante…… la voce di un contralto ?

Rimasi così stupita che mi commossi fino alle lacrime …

Recuperai  la voce per lavorare e tenni dentro di me il ricordo di quella voce così bella che era la mia …ma non lo sapevo.

La terapeuta cui mi ero affidata mi aveva fatto scoprire una parte di me che non conoscevo ed era stato bellissimo ! Avevo sentito le vibrazioni della voce e avevo percepito che qualcosa in me si scioglieva, allentava antiche tensioni per rinascere con una consapevolezza straordinaria  sugli effetti meravigliosi che le vibrazioni producevano  all’interno  di un sistema vivente.

Con il suo aiuto avevo potuto scoprire la mia voce che se ne stava acquattata nella mia pancia senza aver mai avuto il coraggio di uscire allo scoperto!
Fu un’esperienza meravigliosa che mi doveva preparare a un nuovo incontro !

Infatti nel   2008 ho avuto la fortuna di partecipare a un viaggio in cui ho conosciuto la persona straordinaria che è Lorenzo Pierobon.

Ho subito partecipato ai suoi seminari e mi sono immersa nelle vibrazioni profonde della sua voce che è capace di fare meraviglie e di condurre  tutti coloro che partecipano attraverso un’esperienza vocale  che non esito a definire mistica .

Ho potuto comprendere che  vibrazioni della voce sciolgono i cuori e  le tensioni, le paure scivolano via attraverso il suono consolatorio della propria voce e di quella di chi condivide questa esperienza.

A questo punto tutta me stessa desiderava far “vibrare” tutti i miei allievi perché “sentivo”  profondamente che  gli effetti del canto armonico   potevano contribuire grandemente a sciogliere le tensioni, i blocchi e  le rigidità  acquattate nella profondità  emotiva di chi soffre di un disagio  visivo

Le vibrazioni della voce hanno l’enorme capacità di suggerire agli occhi un “movimento vibratorio” che  facilita  certamente il movimento ma “muove”  anche  l’immaginazione , elemento fondamentale della capacità visiva.

Nel lavoro che abbiamo svolto insieme, Lorenzo, per descrivere l’andamento e lo sviluppo del suono, ha utilizzato  immagini che si formavano man mano che  gli allievi  emettevano il suono  che cresceva  dentro di loro!

 La voce  si espandeva nello spazio intorno a loro creando un campo magico in cui  ciascuno  era connesso con l’altro e la mente era libera di “vedere”, di immaginare il colore del suono ,di percepire onde di luce  e di “sentire”  un’emozione fortissima e liberatoria .

La capacità immaginativa, a volte così difficile nei soggetti miopi, era grandemente incoraggiata dalle vibrazioni della voce  e andava di pari passo con la possibilità di lasciar fluire il suono intrappolato  nella profondità delle viscere!
Ciascuno si sentiva libero dalla rigidità, libero dalla fissità, libero dai blocchi trattenuti da tanto tempo nella profondità dei propri occhi  superando limiti e confini  e lasciando “espandere” attraverso la scoperta della propria voce anche la scoperta di una nuova vista…più gioiosa ,più brillante e più viva !
Gli effetti delle vibrazioni della voce  portano a un rilassamento profondo , avvolgente direi totale …le vibrazioni della voce hanno la capacità di rilassare ogni cellula del corpo con effetti straordinari sulla capacità di vedere ….e di immaginare per  “vedere il suono”

La voce ha un suono, la voce ha una forma, la voce è uno strumento straordinario per sciogliere le  emozioni congelate conficcate negli occhi .
Le vibrazioni della voce sono le vibrazioni della Vita e della Vista     

 Ringrazio il caro amico Lorenzo Pierobon per tutto quanto o potuto comprendere con lui e nei suoi meravigliosi seminari.                                                                                                            

 

Bibliografia : (Dennis Lewis, Respirazione naturale)

Lauretta Canepa
Dr.ssa Ortottica
Genova

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