Casi recenti

0
111

Sul mio sito ci sono casi trattati anche tanti anni fa, ragazzi che , venuti da me bambini hanno ormai finito l’università senza occhiali ….
Il tempo corre veloce e, a volte , quando mi vengono a trovare  faccio fatica a riconoscere  in loro il bimbo che non vedeva !
A volte hanno anche delle barbe fitte che li rende veramente irriconoscibili …..ma è il sorriso e il brillio dello sguardo che me li fa riconoscere!

Sono veramente tanti i caso si cui vi posso parlare e oggi ne scelgo uno particolarmente significativo , il nome che utilizzo è naturalmente diverso mentre nel mio archivio ho la cartella che documenta il mo lavoro, ben  protetta dalla privacy !

Nel mese di febbraio di quest’anno ricevo un ragazzino di 13 anni che chiamerò Mario  cui era stato prescritto un occhiale per una miopia nell’occhio destro di -2.25 sph , l’occhio sinistro non aveva bisogno di nulla  ma  il destro vedeva veramente pochissimo perché si fermava alla seconda riga della tabella di controllo (ottotipo ) un chiaro caso di ambliopia 

L’età del ragazzo è l’età del gioco, delle partite di pallone,  si era nel  pieno svolgimento dell’anno scolastico quindi  mi pareva che il tempo da dedicare alla riabilitazione della vista fosse proprio poco…. in base alla mia esperienza …i maschi poi….”si dice che”  si applicano meno , in realtà hanno grosse capacità di cambiamento 

I genitori di Mario portano entrambi occhiali per una miopia discretamente elevata 
Mario ha fatto alcune lezioni insieme alla mamma e una lezione insieme al papà  che si è appassionato alla lettura del libro “L’arte di Vedere” di Aldous Huxley che io consiglio sempre di leggere perché lo considero una guida utilissima per comprendere il percorso di cambiamento che vogliamo sperimentare  
L’anno scolastico è galoppato via e Mario  è   riuscito a fare con me, in totale , 4 sedute 
In queste sedute ho condotto Mario alla scoperta dello sguardo soffice e rilassato, lo ho aiutato a sostituire lo “sforzo” con l’impegno ,l’ansia con la fiducia in se stesso …..l’ho aiutato a coordinare meglio il suo sguardo con il suo corpo in crescita e in rapida trasformazione.
Ho aiutato Mario a considerare gli incontri con me  come un viaggio alla scoperta delle sue reali capacità ….e così quando la settimana scorsa abbiamo fatto un controllo  della sua vista  abbiano verificato  che il visus del suo occhio destro è passato da 2 / 10  a 6/10
triplicando quindi il suo potere visivo e la lente residua, necessaria ora  per arrivare a 10/10,  è ora di -0.75 anziché -2.25
Il nostro obbiettivo sono ovviamente i 10/10 che probabilmente raggiungeremo nel prossimo autunno. 
Per Mario questa esperienza è stata grandemente  positiva perché ha capito quanto può fare per se stesso,   per favorire il  cambiamento 
Si è messo in sintonia con quanto ho trasferito nella sua consapevolezza e l’ha tramutato in una nuova esperienza , ha abbandonato la fissità per scegliere un nuovo modo di osservare il mondo e accogliere il cambiamento. 
Sono molto felice per Mario

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here