Il Convegno Aiev 2017

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Eccoci qua a pensare al nostro sedicesimo convegno già come un bel ricordo!
Effettivamente è stato un evento ben organizzato in un posto molto bello !
Per me che ho visto nascere e crescere l’Aiev è sempre un ritrovarsi e un confrontarsi con i nostri compagni di viaggio.
Considero questa meravigliosa esperienza una cosa molto bella della mia vita. Credo che acquisire la capacità di insegnare la strada per vedere  meglio , sia un modo privilegiato di svolgere la propria attività.
Il Metodo Bates è veramente un percorso che si può fare da soli per stare meglio con se stessi. E’ bellissimo  altresì imparare a condividere l’esperienza  e portare questo percorso in mezzo alla gente.
IL Metodo Bates è un percorso pieno di scoperte dentro di sé e fuori di sé

Mi è stato affidato il compito di parlare del movimento nel Metodo Bates, così ho parlato di tutto il movimento che si esprime dentro di noi e fuori di noi.
Mi piace sottolineare di  quanto movimento abbiamo bisogno noi e la nostra vista:

Il movimento del respiro
il movimento del corpo
movimento delle emozioni (e- muovere , muovere fuori )
il movimento nelle abitudini inteso come cambiamento
il movimento dell’acqua dentro di noi
Movimento inteso come cambiamento in senso lato !

Parlando del respiro e della sua importanza ho scoperto che in fase embrionale la cupola diaframmatica si forma dalla migrazione di strutture che partono dal tratto cervicale.

Pensiamo al sollievo delle persone col diaframma bloccato , cui insegniamo una buona respirazione….si sentono subito meglio…perchè il movimento del diaframma in una respirazione sana è fondamentale.

Mi è piaciuto anche parlare di cosa esprime il movimento, cosa genera ?
Il movimento è armonia, è ritmo, è fluidità, è consapevolezza del corpo, è consapevolezza dello spazio, è consapevolezza delle proprie potenzialità, è consapevolezza dei confini propri e quelli degli altri .
Il movimento nel bambino è il primo fattore di apprendimento, l’azione del corpo fa vivere emozioni  e sensazioni piacevoli. Consente di sperimentare la tensione e il rilassamento.Consente di riconoscere la soddisfazione nel controllo dei gesti e il coordinamneto col mondo che lo circonda.
Attraverso il movimento l’essere umano porta in giro il suo corpo e col suo movimento produce tutta la comunicazione non verbale attraverso il gesto
Gesti diversi a seconda di usi e costumi, culture e civiltà diverse, è sempre il movimento a mettere in contatto i mondi che si confrontano sulla terra.
Le esperienze motorie consentono di integrare diversi linguaggi, di alternare parole e gesti, di accompagnare la narrazione, di favorire l’immagine del sé e l’elaborazione dello schema corporeo in età infantile.
La percezione visiva dipende dalla capacità di formare e memorizzare immagini cerebrali tramite le informazioni ricevute dall’occhio.
L’occhio può raccogliere le informazioni utili alla comprensione solo attraverso il movimento che gli consente di esplorare la parte di mondo osservato. Solo il movimento consente la raccolta dati da inviare al computer principale.
Il Movimento è essenziale per l’integrazione dei due emisferi del cervello : è essenziale e indispensabile per la funzione visiva.

Ma non c’è solo movimento del corpo  il movimento comprende quello che accade dentro di noi attraverso le emozioni.
Dal latino  ex = fuori + muovere portare fuori, scuotere, mettere in movimento
Il movimento delle emozioni forse è il più importante
Darwin verificò che non esiste popolo privo di emozioni.
Quali conosciamo ?
Conosciamo le primarie che sono innate e comuni a tutte le popolazioni della terra Conosciamo le secondarie che si originano dalla combinazione delle emozioni primarie e si sviluppano con la crescita dell’individuo e l’interazione sociale
Ma vediamo le primarie che sono : paura, rabbia, tristezza, gioia, sorpresa, disprezzo, disgusto
Le secondarie sono : allegria, invidia, vergogna, ansia, rassegnazione, gelosia, speranza, perdono, offesa, nostalgia, rimorso, delusione
Vorrei concludere questo riassunto della mia relazione parlando dell’importanza dei movimenti crociati.
La X rappresenta il modello di organizzazione cerebrale che permette il superamento della linea mediana.
Tramite l’esecuzione nel corso della primissima infanzia di una serie di movimenti omolaterali ed incrociati, il cervello sviluppa la finzione di controllare tramite l’emisfero sx il lato dx del corpo e viceversa
E’ solo tramite il movimento che  il cervello impara a lavorare in modo cooperativo rendendo i due  emisferi funzionanti sia nei processi di ricezione che di espressione.

E ancora vorrei parlare di un movimento dentro di noi cui non pensiamo mai: il movimento dell’acqua !
L’acqua è per sua natura un solvente
Scioglie e trasporta i principi nutritivi in tutte le cellule, promuove la digestione, garantisce la termoregolazione, trasporta le scorie fuori dall’organismo  per mezzo degli organi emuntori ed escretori.
L’acqua svolge una certa funzione di ammortizzatore nei confronti degli organi  più delicati quali l’occhio, l’orecchio interno e naturalmente il cervello!
Questi organi sono ricchi d’acqua !
L’acqua fa da antenna e da trasmettitore di informazioni
Fa da serbatoio di memoria
Fa da pila perchè contiene energia per ricaricarci
Insomma l’acqua non solo ci disseta e ci rinfresca  bensì svolge un grande numero di funzioni insostituibili.

E per finire l’essere umano ha a disposizione un importante strumento di comunicazione e di emozione, è un importante componente motoria ed è messo in atto da un’ emozione : il sorriso !

Quindi sorridete sempre a voi stessi, ai vostri bambini e al mondo intero…nonostante tutto !

 

 

 

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