Ancora una volta su funzione visiva, occhiali e Metodo Bates

0
259
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Spesso ricevo persone molto confuse a proposito dei loro disturbi visivi, riguardo alle loro tensioni  muscolari e anche in merito alla  loro possibilità di stare meglio.
Spesso quest’ultima  possibilità di “migliorare” sembra a loro incredibile.
Come è incredibile pensare di poter migliorare la propria capacità visiva.
INVECE SI PUO’
E’ solo suffcente  avere la giusta informazione

L’attività rieducativa,basata sul Metodo Bates, prevede il movimento coordinato tra occhi e corpo. Le attività di coordinamento caratterizzano tutta la Rieducazione Visiva che si riflette beneficamente sull’intero organismo.
Sicuramente viene migliorata  la percezione dello spazio e della profondità, sicuramente migliora la capacità di orientamento  e questo migliora di  molto la vita degli  anziani che vanno spesso soggetti a cadute rovinose  proprio a causa della vista.
Gli occhiali troppo forti o troppo deboli e spesso mal-centrati possono essere causa di incidenti anche molto gravi.
Alla base di tutto sta la scarsa informazione sul funzionamento dei nostri occhi e c’è poca consapevolezza sugli effetti  degli ausili visivi anche perchè pochi conoscono l’importanza del  movimento nell’atto del vedere
Pochi sanno che gli occhiali ben costruiti e ben centrati, che funzionano bene e che consentono una buona “acutezza visiva” indispensabile specie alla guida, e in tutte le attività professionali,  hanno comunque un limite.
Un limite che nel tempo può accentuare  le rigidità che sono state fondamentali  nel generare il problema visivo.
Quando l’occhiale viene utilizzato senza pause il movimento dei muscoli oculari viene costretto in un raggio  molto piccolo
La conseguenza più importante è la rigidità che si trasmette ai muscoli del collo, delle spalle e della schiena.
La rigidità è dolorosa anche perchè il flusso sanguigno diventa lento e faticoso,  i tessuti ricevono poco nutrimento dall’attività circolatoria. Là dove c’è tensione il flusso rallenta e ristagna con conseguenze sempre  dolorose
E’ anche vero che purtroppo ci sono vizzi refrattivi  che consentono poca autonomia ma, se questa piccola autonomia non viene utilizzata , ne resterà sempre meno
Mi spiego meglio, gran parte del cattivo funzionamento degli occhi è  causata   da un eccessiva rigidità dei muscoli oculari e dalla loro “fissità” , infatti , nell’ambito della Rieducazione Visiva, le prima attività sono proprio caratterizzate dal “movimento”.
Naturalmente si intende  il movimento che pervade tutto il corpo e coinvolge tutti i  muscoli  per coordinare occhi e corpo in modo fluido ed armonioso poiché ormai la scienza ha dimostrato che il movimento ha effetti straordinari sul cervello e sul suo cambiamento
Ma torniamo a quello che vuole essere il mio messaggio di oggi , torniamo al problema della rigidità indotta dall’uso continuo dell”occhiale.
Ebbene questo ausilio “costringe” gli occhi sempre agli stessi movimenti rinunciando a moltissimi altri movimenti.
Ora, dovete sapere che anche i bulbi oculari  hanno ben 6 muscoli oculomotori che non sono slegati dal corpo ma sono connessi con  i muscoli scheletrici della schiena.
Quindi, mantenendo questi muscoli sempre con quei pochi movimenti , si impigriscono e perdono quella particolare capacità di essere connessi con il corpo.
Ma come mai è così importante mantenere il contatto e la connessione/trasmissione con i muscoli del corpo, delle spalle , della schiena ?
Il motivo è molto, molto antico perchè la funzione visiva posta in alto nel nostro corpo, ci ha permesso di “sollevarci” nella savana per scrutare l’orizzonte e vedere arrivare gli animali feroci che avrebbero potuto mangiarci. Grazie al recettore visivo abbiamo favorito la nostra posizione verticale e allo sviluppo della nostra civiltà .
E’ indubbio che bloccare e fissare la nostra motilità oculare  per troppe ore al giorno senza mai “liberare” la muscolatura sia degli occhi che del nostro corpo sia un’abitudine  da limitare o meglio da cambiare totalmente.
Il movimento, come dico sempre, sta alla base della Vista e della Vita.
E’ straordinario constatare come le persone della terza età possano apprezzare questa possibilità di cambiamento di abitudini.
Tutti coloro che hanno accesso a queste pratiche basate sul movimento, il coordinamento senza dimenticare l’enorme importanza del respiro, cambiano in meglio la loro capacità visiva che credevano irrimediabilmente perduta.
Infine il movimento genera rilassamento con il rilascio delle tensioni….
E’ una bella sensazione …..che riserva piacevoli sorprese da scoprire

E ALLORA FORZA, PRENDETE L’ABITUDINE, IN AMBIENTE SICURO DI STARE UN POCO SENZA OCCHIALI NE’ LENTI  A CONTATTO.
IMPARATE AD APPREZZARE GLI OCCHI LIBERI  PIGRI E RILASSATI 

LA VISTA E’ UN PIACERE DA COLTIVARE E SPERIMENTARE !!!!!!!

CONDIVIDI
Articolo precedenteAmbliopia e Neuroplasticità