Ginnastica per gli occhi

Ginnastica per gli occhi
Ginnastica

Adatta per tutti ma particolarmente necessaria per operatori computer

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una rivoluzione salutistica che ci ha fatto conoscere i benefici della ginnastica, dello streching, dello yoga, ecc. Tutte queste attività si sono rivelate positive per la salute ed il benessere. Ben pochi però sanno che anche per gli occhi si può fare una ginnastica molto salutare! La maggioranze delle persone ignora completamente le condizioni della propria visione ! Forse ciò è dovuto alla convinzione antiquata che una vista debole sia un disturbo irreversibile. Invece, nella maggior parte dei casi, una buona vista è un obiettivo altrettanto raggiungibile come un’ottima forma fisica..

Come si pratica la ginnastica oculare?
Come per ogni tipo di ginnastica, anche quella oculare deve essere eseguita correttamente e con regolarità, se si vogliono ottenere benefici apprezzabili.
Il consiglio è quindi di svolgere le prime sedute presso lo studio di un professionista per poi, una volta appresa con sicurezza la tecnica, continuare da soli. Quanto dedicare alla ginnastica dei nostri occhi? Anche quindici/venti minuti al giorno. Tempo e luogo sono in questo caso due costanti facili da trovare, anche per la persona molto impegnata: al mattino appena alzati, durante una pausa in ufficio o in qualsiasi altro momento della giornata. Il bello della ginnastica oculare è che la si può ripartire in più fasi nell’arco delle 24 ore, dato che per completare una serie di esercizi viene richiesta appena una manciata di minuti. Naturalmente il risultato degli esercizi è proporzionale alla costanza con cui sono stati eseguiti.

Perché farla?
Ma perché “allenare” gli occhi? Per prevenire l’insorgenza di problemi visivi, potenziare la funzionalità visiva, mantenere la migliore condizione visiva raggiunta e soprattutto compensare o rimediare tutte quelle insufficienze visive che si sono già sviluppate. La ginnastica oculare insomma è un vero toccasana per tonificare e rinforzare i nostri occhi. A tutte le età ed anche in assenza di problematiche oggettive.

Muscoli interessati
I muscoli extraoculari, o estrinsechi, sono i più usati tra i muscoli volontari del corpo umano. Sono sei per ogni occhio (retto mediale, retto laterale, retto superiore, retto inferiore, piccolo obliquo, grande obliquo) e sono in azione anche durante il sonno (nella fase REM, infatti, i nostri occhi compiono movimenti rapidi). Nei casi in cui si ha uno squilibrio particolare della muscolatura oculare, ma anche dopo un intervento chirurgico di strabismo, la ginnastica oculare costituisce un supporto fondamentale per rinforzare e tonificare tutti i muscoli degli occhi.

Esercizi da provare subito
Ecco tre semplici esercizi: Le prime volte potrà esservi utile osservarvi allo specchio, ma poi, presa dimestichezza, con la ginnastica oculare – sarete in grado di fare gli esercizi meccanicamente senza nessun problema.
Per svolgere il primo esercizio è necessario munirsi di una piccola luce tascabile e di una sedia, o meglio di uno sgabello. Sedetevi ed appoggiate la schiena e la testa al muro, in posizione eretta, e tenete la luce davanti agli occhi ad una distanza di 40 cm. Con la testa ferma e il collo morbido, seguite lentamente con lo sguardo la luce mentre la spostate a destra e a sinistra, in basso e in alto.
Questo esercizio è utile per stimolare la convergenza degli occhi. Munitevi di una penna e di una matita ben temperata. Allungate il braccio, tenendo in mano la penna davanti alla radice del naso, ad una distanza di 25 centimetri. Fissate la punta della penna e con l’altra mano, partendo da lontano, avvicinate lentamente una matita ben temperata, fino a far combaciare perfettamente le punte.
Un altro esercizio che insegna agli occhi come convergere si esegue fissando una lucina tascabile posta a 25 cm di distanza dal naso. Avvicinate lentamente la luce al naso cercando di guardarla con entrambi gli occhi. Se la luce si sdoppia vuol dire che gli occhi non stanno convergendo.

Palming per rilassare gli occhi
Ecco un esercizio utile per ridurre la tensione: sfregatevi le mani per riscaldare i palmi, chiudete gli occhi e appoggiatevi sopra le mani, toccando leggermente le ossa intorno agli occhi, ma senza sfiorare le palpebre. Mettetevi in contatto con la vostra respirazione e ascoltate il respiro che entra e il respiro che esce ….. intanto lasciate scorrere il film delle immagini più belle archiviate nella vostra mente …
Quando possibile, un sottofondo musicale può conciliare il rilassamento e potenziare l’effetto del palmig.
A volte, per interrompere la tensione sono sufficienti 10 respiri.

Per occhi giovani e luminosi
Questi due esercizi sono utili per rafforzare i muscoli orbicolari e per prevenire i tipici inestetismi del contorno occhi, come “zampe di gallina” e palpebre pesanti.

Con la testa e le spalle diritte, in rilassamento dinamico, ruotare lentamente lo sguardo in senso orario. Gli occhi vanno ruotati fin dove vi riesce possibile. Con la pratica vi accorgerete di come si possono “risvegliare” muscoli di cui finora ignoravate l’esistenza.
Sbattete ripetutamente le ciglia contando lentamente fino a venti. Tenete chiusi gli occhi per altri venti secondi. Terminate l’esercizio mantenendo gli occhi ben spalancati il più possibile (almeno venti secondi). Potrete ripetere questo esercizio nel corso della giornata., soprattutto se restate a lungo di fronte a libri o a computer. Una pausa di questo tipo vi aiuterà a rilassare la muscolatura dell’occhio e a “spezzare” la concentrazione.