Recensione Libro “La vista dei bambini”

Recensione del libro “La vista dei bambini”
di Janet Goodrich
Ed. Libreria Editrice Fiorentina
A cura di
Dr.ssa Laura Canepa , ortottista -assistente in oftalmologia Genova, insegnante Metodo Bates riconosciuta A.I.E.V.

Quando ho avuto tra le mani questo libro che l’amico Maurizio Cagnoli mi ha fatto avere fresco d’inchiostro ho provato una grande emozione !
Innanzi tutto poiché mi occupo in prima persona della vista dei bambini e secondariamente perché questo libro ha rappresentato per Aiev e per tutti noi che abbiamo contribuito alla traduzione un grande evento in cui tante persone animate da una comune passione hanno dato un contributo attivo, gratuito e spontaneo per la traduzione del testo
Alla “chiamata” abbiamo risposto in tanti ……ed è stato molto bello!
IL nostro scopo era ed è ancora far sapere a più persone possibili quanto già noi pratichiamo con successo nei nostri studi, nei nostri gruppi e quanto andiamo predicando attraverso tante e tante conferenze .
Il periodo in cui ci occupammo della traduzione del libro quindi fu un periodo un po’ eroico …..
Poi però il libro è rimasto nei cassetti dell’Aiev in attesa di un editore che fosse alla nostra portata e non è stato facile. Ma la tenacia e il coraggio che ci contraddistingue non ci è mai mancato ed eccolo pronto per essere letto, riletto e soprattutto proposto alle mamme e a tutti coloro che vogliono capire qualcosa di più sul la funzione visiva e come aiutare i propri bambini …ma anche il bambino che ognuno di noi ha dentro di se.
Ho riletto il libro con entusiasmo e con molta più attenzione di 8 anni fa e mi sono resa conto che Janet Goodrich che ha dedicato la sua breve vita a insegnare ai bimbi a vedere meglio , aveva in se una conoscenza e una sapienza antica sulle dinamiche della visione e della mente tali da creare un vero e proprio metodo che oggi è più moderno che mai !
Nel termine “antico” intendo dire che Janet aveva proprio dentro di se delle grosse consapevolezze sulle dinamiche della mente che le hanno permesso di stimolare la vista dei bambini attraverso il gioco.
Le sue intuizioni le hanno permesso di mettere a punto delle pratiche ludiche dedicate alla riabilitazione visiva, così semplici e divertenti da consentire a ogni mamma e ad ogni educatore di mettere in atto diverse strategie per aiutare i bimbi a vedere meglio.
L’abilità di Janet stava nel rendere divertente ogni e qualunque attività che renda possibile l’applicazione del Metodo Bates.
In tutte le sue attività troviamo il movimento, il rilassamento del corpo e della mente attraverso il gioco , il piacere, la gioia , la gratificazione e l’attenzione per favorire la visione centralizzata.
Il libro si dipana in 20 capitoli durante i quali Janet ci parla dei suoi inizi , prosegue con la spiegazione di cosa è la vista .
Ci aiuta a comprendere che persino il semplice esame della vista, in cui il bimbo si sente giudicato, può offuscare la sua vista ….ci parla di medici oftalmologi, di optometristi . Affronta il rapporto tra medici e genitori e quanto i genitori possono fare per la vista dei loro bambini.
Ci accompagna nel mondo dei bambini e del loro sviluppo aiutandoci a comprendere meglio le varie fasi del cambiamento.
Ci svela i segreti dei punti di riflesso sparpagliati nel corpo del bambino e il loro rapporto con la vista , come trattarli e come tradurre tutto ciò in un rapporto più intimo e stretto con i nostri bambini.
Ci accompagna poi nel meraviglioso mondo del cervello e dei suoi misteri , degli antagonismi che tutti portiamo con noi a volte per tutta la vita e ci insegna ad armonizzare le capacità degli emisferi.
Ci fa comprendere l’importanza del movimento e le straordinarie proprietà terapeutiche del sole; prosegue esplorando il meraviglioso mondo dell’immaginazione strettamente connessa con la capacità visiva.
Ci introduce al fantastico mondo delle emozioni connesse con la capacità di vedere …
Esplora poi tutti i vizi refrattivi spiegandoli in modo semplice e chiaro, si occupa anche di strabismo e del famoso e misterioso occhio pigro…!
Accenna all’importanza di una sana alimentazione per fare una rapida carrellata sugli aspetti ergonomici della stanza del bambino e delle aule scolastiche.
Insomma Janet non ha dimenticato proprio nulla e ci ha dato una buona lettura per affrontare i problemi visivi dei nostri bambini e anche per noi adulti!
Ha creato musiche e filastrocche per accompagnare i giochi dei nostri bambini e aiutarli a vivere la magia
dell’incontro e della scoperta del se !
Janet Goodrich purtroppo ha vissuto poco ma ha avuto la fortuna di insegnare alle sue figlie la sua arte infatti in Australia ha creato un meraviglioso “resort” dove i bimbi e i genitori possono andare per reimparare a vedere immersi in un contesto splendido in mezzo alla natura .
Janet Goodrich è stata miope per 20 anni e portò occhiali molto spessi di cui si è poi completamente liberata.
Si formò in psicologia e specificamente in psicologia della visione , in terapia Reichiana e approfondì il Metodo Bates e il Metodo Corbett .
Ha creato il suo metodo per il recupero della Visione Naturale e oggi il suo lavoro viene proseguito dalla figlia Carina .
L’ altro libro che ci ha lasciato: “il miglioramento naturale della Vista” (Natural Vision Improvement ) non è ancora tradotto in italiano.